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Calcola i contributi INPS 2026 per dipendenti, artigiani, commercianti e gestione separata, con aliquote, minimale e massimale aggiornati

I tuoi dati

Retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali.

Aliquote e soglie INPS 2026 (Circolari n. 6, 8 e 14/2026), aggiornate a giugno 2026. Prima fascia pensionabile: 56.224,00 € · Massimale: 122.295,00 €.

Risultati

Contributi INPS annui

3216,50 €

Aliquota effettiva 9,19% sul reddito

Quota base

3216,50 €

Su 35.000,00 €

Aliquota aggiuntiva 1%

0,00 €

Eccedenza oltre 56.224,00 €

Reddito al netto dei contributi

31.783,50 €

Prima dell'IRPEF (i contributi sono deducibili)

Quota IVS a carico del dipendente (9,19%). Il datore di lavoro versa una quota molto maggiore (circa 23,81% per la sola IVS). Il massimale 122.295 € vale solo per gli iscritti dopo il 1995.

Stima indicativa. Le aliquote esatte dipendono dal fondo, dal CCNL e dall'anno di prima iscrizione (il massimale 122.295 € vale solo per chi si è iscritto dopo il 1995). Per artigiani e commercianti i contributi sono dovuti almeno sul minimale, con quote fisse e scadenze stabilite dall'INPS.

Stima basata sulle Circolari INPS n. 6, 8 e 14 del 2026. Le aliquote esatte dipendono dal fondo, dal CCNL e dall'anno di prima iscrizione. Per artigiani e commercianti i contributi sono dovuti almeno sul minimale, con quote fisse e scadenze stabilite dall'INPS. Per il calcolo esatto consulta l'INPS o un consulente del lavoro.

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Domande frequenti

Quanti contributi INPS versa un lavoratore dipendente?

Il dipendente del settore privato versa il 9,19% della retribuzione imponibile, trattenuto in busta paga, più un'aliquota aggiuntiva dell'1% sulla parte di retribuzione che supera la prima fascia pensionabile (56.224 € nel 2026). Il datore di lavoro versa una quota molto maggiore (circa il 23,81% per la sola IVS).

Qual è l'aliquota INPS per artigiani e commercianti nel 2026?

Gli artigiani versano il 24% (25% sulla parte oltre 56.224 €), i commercianti il 24,48% (25,48% oltre la soglia), con lo 0,48% in più per l'indennizzo da cessazione attività. I contributi sono dovuti almeno sul minimale di 18.808 € e fino al massimale (93.707 € per gli iscritti ante-1996, 122.295 € per i nuovi iscritti).

Quanto si paga alla gestione separata INPS?

I professionisti con partita IVA privi di altra cassa versano il 26,07% (25% IVS + 0,72% aggiuntiva + 0,35% ISCRO) sul reddito imponibile, fino al massimale di 122.295 €. I collaboratori coordinati e continuativi privi di altra copertura versano circa il 35,03%, per due terzi a carico del committente.

Qual è il massimale contributivo INPS 2026?

Il massimale contributivo 2026 è di 122.295 € e si applica solo ai lavoratori iscritti per la prima volta dopo il 31 dicembre 1995. Oltre questo importo non sono dovuti ulteriori contributi IVS. Lo ha fissato la Circolare INPS n. 6 del 30 gennaio 2026.

I contributi INPS sono deducibili dalle tasse?

Sì. I contributi previdenziali obbligatori sono interamente deducibili dal reddito complessivo: riducono il reddito imponibile su cui si calcola l'IRPEF. Per questo, nel passaggio dal lordo al netto, i contributi vengono sottratti prima del calcolo delle imposte.

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