Calcolatore Indennità di Maternità

Calcola l'indennità INPS di maternità: 80% della retribuzione per i 5 mesi di congedo obbligatorio, con eventuale integrazione del datore fino al 100%

I tuoi dati

Retribuzione lorda annua, comprensiva delle mensilità aggiuntive.

13 o 14 mensilità a seconda del CCNL (usato a titolo informativo).

Congedo obbligatorio di 5 mesi, indennità INPS pari all'80% della retribuzione (D.lgs. 151/2001). Regole aggiornate a giugno 2026.

Risultati

Indennità INPS (80%) sui 5 mesi

9994,52 €

65,75 €/giorno × 152 giorni indennizzabili

Indennità mensile INPS

1998,90 €

80% della retribuzione media

Integrazione datore (al 100%)

2498,63 €

Quota a carico del datore (CCNL)

Totale percepito nei 5 mesi

12.493,15 €

100% con integrazione CCNL

Congedo parentale: dopo il congedo obbligatorio puoi usufruire del congedo parentale facoltativo, indennizzato per i primi 3 mesi all'80% della retribuzione (entro i 6 anni del figlio), poi al 30%. È un beneficio distinto, non incluso in questo calcolo.

Stima semplificata: la retribuzione media giornaliera (RMG) è approssimata come RAL ÷ 365. Il calcolo ufficiale usa la retribuzione dell'ultimo periodo di paga divisa per 30 (impiegati) o 26/25 (operai), più i ratei di tredicesima/quattordicesima. L'integrazione al 100% dipende dal CCNL applicato.

Stima basata sul D.lgs. 151/2001 e sulle istruzioni INPS, con retribuzione media approssimata su base annua. Il calcolo ufficiale usa la retribuzione dell'ultimo periodo di paga divisa per 30 (impiegati) o 26/25 (operai), più i ratei. L'integrazione fino al 100% dipende dal CCNL applicato. Per il valore esatto consulta la busta paga o un patronato.

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Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternità obbligatorio?

Il congedo di maternità obbligatorio dura 5 mesi. Lo schema classico è 2 mesi prima della data presunta del parto e 3 mesi dopo. Con la flessibilità si può lavorare fino a 1 mese prima (1+4) o fino al parto e poi astenersi per tutti i 5 mesi (0+5), previa certificazione medica.

Quanto paga l'INPS durante la maternità?

L'INPS riconosce un'indennità pari all'80% della retribuzione media globale giornaliera, anticipata in busta paga dal datore di lavoro e poi conguagliata. La retribuzione di riferimento è quella dell'ultimo periodo di paga prima del congedo, divisa per 30 (impiegati) o 26 (operai), più i ratei di tredicesima e quattordicesima.

Il datore di lavoro integra l'indennità fino al 100%?

Nella maggior parte dei casi sì, ma è un'integrazione contrattuale, non prevista dalla legge. La quasi totalità dei CCNL prevede che il datore di lavoro integri l'80% INPS fino al 100% della retribuzione netta; l'importo e le condizioni variano da contratto a contratto e alcuni CCNL la limitano o la escludono.

Come funziona il congedo parentale nel 2026?

Dopo il congedo obbligatorio si può usufruire del congedo parentale facoltativo, indennizzato per i primi 3 mesi all'80% della retribuzione (entro i 6 anni del figlio) e poi al 30%. È un beneficio distinto dal congedo di maternità, con un tetto complessivo di 10 mesi (11 se il padre ne usa almeno 3).

Le lavoratrici autonome hanno diritto all'indennità di maternità?

Sì. Le iscritte alla Gestione separata ricevono un'indennità pari all'80% del reddito medio giornaliero dei 12 mesi precedenti per 5 mesi, con un importo minimo garantito. Le iscritte a una cassa professionale seguono le regole della propria cassa. Per le autonome a basso reddito la L. 234/2021 prevede 3 mesi aggiuntivi.

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