Astato (At)

elemento 85 · Alogeno · [210] u

85[210]
At
Astato
Alogeno
At

Elettroni per guscio: 2, 8, 18, 32, 18, 7

L'astato è l'elemento naturale più raro: l'intera crosta terrestre ne contiene in ogni istante meno di un cucchiaino. Nessuno ha mai visto una quantità visibile a occhio nudo di questo elemento.

Qualsiasi campione abbastanza grande da essere visibile si vaporizzerebbe istantaneamente per il proprio calore radioattivo.

Numero atomico
85
Massa atomica
[210] u
Configurazione elettronica
[Xe] 6s² 4f¹⁴ 5d¹⁰ 6p⁵
Gruppo · periodo · blocco
17 · 6 · p

Alogeni

Stati di ossidazione
−1, +1, +3, +5, +7
Elettronegatività
2.2 (Pauling)
Punto di fusione
302 °C
Punto di ebollizione
Densità
7 g/cm³
Stato a 20 °C
Solido
Aspetto
Sconosciuto; presumibilmente solido scuro
Scoperta
Dale R. Corson, Kenneth Ross MacKenzie and Emilio Segrè, 1940

A cosa serve

  • Ricerca su terapie mirate con particelle alfa contro il cancro

Struttura atomica

Un atomo neutro di astato ha 85 protoni e 85 elettroni. Il suo isotopo più comune porta circa 125 neutroni, da cui deriva il numero di massa 210. Se cambi il numero di neutroni ottieni un altro isotopo; se cambi quello dei protoni, ottieni un elemento del tutto diverso.

Questi elettroni riempiono i gusci dall'interno verso l'esterno: 2, 8, 18, 32, 18, 7. In notazione orbitale diventa [Xe] 6s² 4f¹⁴ 5d¹⁰ 6p⁵.

3D electron orbitals

See where Astato's electrons actually are — a cloud of 26,000 points sampled from the probability density |ψ|², not a cartoon of a lobe.

Dove si trova nella tavola periodica

Gruppo 17: manca loro un elettrone per completare il guscio, il che li rende ossidanti aggressivi. Formano sali direttamente con i metalli, da cui il nome, «che forma sali».

Scoperta e nome

L'astato fu scoperto da Dale R. Corson, Kenneth Ross MacKenzie and Emilio Segrè nel 1940. Il suo nome deriva dal greco astatos, "instabile".

Tutti gli isotopi dell'astato sono radioattivi, quindi non ha un peso atomico standard. Le tavole periodiche mostrano tra parentesi quadre il numero di massa del suo isotopo più longevo.

Continua a esplorare

Massa atomica secondo la IUPAC/CIAAW; proprietà fisiche secondo PubChem (Biblioteca Nazionale di Medicina degli Stati Uniti). I valori mai misurati sono indicati come «non misurato», non stimati.

Calcolatori correlati

Domande frequenti

Qual è la massa atomica dell'astato?

L'astato non ha alcun isotopo stabile, quindi è privo di peso atomico standard. Le tavole periodiche mostrano invece [210]: il numero di massa del suo isotopo più longevo.

Quanti protoni, neutroni ed elettroni ha l'astato?

L'astato ha 85 protoni, perché il numero atomico è proprio il conteggio dei protoni ed è ciò che rende un atomo astato. Un atomo neutro ha lo stesso numero di elettroni, 85. Il numero di neutroni varia a seconda dell'isotopo; quello più comune ne ha circa 125, dato che 210 − 85 = 125.

Qual è la configurazione elettronica dell'astato?

La configurazione elettronica dell'astato è [Xe] 6s² 4f¹⁴ 5d¹⁰ 6p⁵. I suoi elettroni sono distribuiti 2, 8, 18, 32, 18, 7 su 6 gusci.

L'astato è un metallo?

No. L'astato è classificato come alogeno, nella parte destra della tavola, dove gli elementi acquistano o condividono elettroni invece di perderli.

In che gruppo e periodo si trova l'astato?

L'astato si trova nel gruppo 17 (alogeni), periodo 6, nel blocco p. Il gruppo è la sua colonna e il periodo è la sua riga.

Qual è la carica dell'astato?

L'astato forma comunemente ioni 1− / 1+. Nell'insieme dei suoi composti presenta gli stati di ossidazione −1, +1, +3, +5, +7.

Qual è il punto di fusione dell'astato?

L'astato fonde a 302 °C e bolle a —. A temperatura ambiente è solido.

A cosa serve l'astato?

Ricerca su terapie mirate con particelle alfa contro il cancro. L'astato è l'elemento naturale più raro: l'intera crosta terrestre ne contiene in ogni istante meno di un cucchiaino.

Chi ha scoperto l'astato e da dove viene il suo nome?

L'astato fu scoperto da Dale R. Corson, Kenneth Ross MacKenzie and Emilio Segrè nel 1940. Il suo nome deriva dal greco astatos, "instabile".

L'astato è radioattivo?

Sì. Tutti gli isotopi dell'astato sono radioattivi: non ha alcuna forma stabile, ed è per questo che la tavola periodica mostra la sua massa tra parentesi quadre invece che come peso atomico standard.