Elettronegatività degli elementi

Valori di Pauling di ogni elemento e cosa indica la differenza tra due di essi.

L'elettronegatività misura con quanta forza un atomo attira gli elettroni che condivide. È il numero più predittivo del legame chimico: la differenza tra i valori di due atomi indica se il loro legame sarà covalente, polare o ionico, e quale estremo porterà la carica parziale negativa.

Come usare la differenza

  • Sotto circa 0,4: covalente apolare. Gli elettroni sono condivisi in modo abbastanza equo, come nei legami C–H.
  • Tra circa 0,4 e 1,7: covalente polare. Condivisi ma in modo diseguale, come nei legami O–H che rendono l'acqua un buon solvente.
  • Sopra circa 1,7: ionico. L'attrazione basta a portarsi via l'elettrone intero, come nel Na–Cl.
Elettronegatività degli elementi
#Tavola periodicaElettronegativitàGruppoPeriodo
1HIdrogeno2.211
2HeElioNon misurato181
3LiLitio0.9812
4BeBerillio1.5722
5BBoro2.04132
6CCarbonio2.55142
7NAzoto3.04152
8OOssigeno3.44162
9FFluoro3.98172
10NeNeonNon misurato182
11NaSodio0.9313
12MgMagnesio1.3123
13AlAlluminio1.61133
14SiSilicio1.9143
15PFosforo2.19153
16SZolfo2.58163
17ClCloro3.16173
18ArArgonNon misurato183
19KPotassio0.8214
20CaCalcio124
21ScScandio1.3634
22TiTitanio1.5444
23VVanadio1.6354
24CrCromo1.6664
25MnManganese1.5574
26FeFerro1.8384
27CoCobalto1.8894
28NiNichel1.91104
29CuRame1.9114
30ZnZinco1.65124
31GaGallio1.81134
32GeGermanio2.01144
33AsArsenico2.18154
34SeSelenio2.55164
35BrBromo2.96174
36KrKripton3184
37RbRubidio0.8215
38SrStronzio0.9525
39YIttrio1.2235
40ZrZirconio1.3345
41NbNiobio1.655
42MoMolibdeno2.1665
43TcTecnezio1.975
44RuRutenio2.285
45RhRodio2.2895
46PdPalladio2.2105
47AgArgento1.93115
48CdCadmio1.69125
49InIndio1.78135
50SnStagno1.96145
51SbAntimonio2.05155
52TeTellurio2.1165
53IIodio2.66175
54XeXenon2.6185
55CsCesio0.7916
56BaBario0.8926
57LaLantanio1.1f6
58CeCerio1.12f6
59PrPraseodimio1.13f6
60NdNeodimio1.14f6
61PmPromezioNon misuratof6
62SmSamario1.17f6
63EuEuropioNon misuratof6
64GdGadolinio1.2f6
65TbTerbioNon misuratof6
66DyDisprosio1.22f6
67HoOlmio1.23f6
68ErErbio1.24f6
69TmTulio1.25f6
70YbItterbioNon misuratof6
71LuLutezio1.27f6
72HfAfnio1.346
73TaTantalio1.556
74WTungsteno2.3666
75ReRenio1.976
76OsOsmio2.286
77IrIridio2.296
78PtPlatino2.28106
79AuOro2.54116
80HgMercurio2126
81TlTallio1.62136
82PbPiombo2.33146
83BiBismuto2.02156
84PoPolonio2166
85AtAstato2.2176
86RnRadonNon misurato186
87FrFrancio0.717
88RaRadio0.927
89AcAttinio1.1f7
90ThTorio1.3f7
91PaProtoattinio1.5f7
92UUranio1.38f7
93NpNettunio1.36f7
94PuPlutonio1.28f7
95AmAmericio1.3f7
96CmCurio1.3f7
97BkBerkelio1.3f7
98CfCalifornio1.3f7
99EsEinsteinio1.3f7
100FmFermio1.3f7
101MdMendelevio1.3f7
102NoNobelio1.3f7
103LrLaurenzio1.3f7
104RfRutherfordioNon misurato47
105DbDubnioNon misurato57
106SgSeaborgioNon misurato67
107BhBohrioNon misurato77
108HsHassioNon misurato87
109MtMeitnerioNon misurato97
110DsDarmstadtioNon misurato107
111RgRoentgenioNon misurato117
112CnCopernicioNon misurato127
113NhNihonioNon misurato137
114FlFlerovioNon misurato147
115McMoscovioNon misurato157
116LvLivermorioNon misurato167
117TsTennessoNon misurato177
118OgOganessonNon misurato187

Ancora sulla tavola periodica

Calcolatori correlati

Domande frequenti

Cos'è l'elettronegatività?

L'elettronegatività indica con quanta forza un atomo attira gli elettroni condivisi in un legame chimico. È una scala relativa, non un'energia misurata: Linus Pauling la fissò assegnando 3,98 al fluoro e dedusse il resto a partire dalle energie di legame. Un valore alto significa che l'atomo attira verso di sé la densità elettronica.

Qual è l'elemento più elettronegativo?

Il fluoro, con 3,98 sulla scala di Pauling: nessun elemento attira con più forza gli elettroni di legame. Il cesio e il francio si trovano all'estremo opposto, intorno a 0,7-0,8, e cedono densità elettronica con facilità. La tendenza cresce verso l'alto e verso destra nella tavola, esclusi i gas nobili.

Perché l'elettronegatività aumenta lungo un periodo?

Verso destra, ogni elemento ha un protone in più ma i suoi elettroni esterni restano nello stesso guscio, quindi il nucleo li trattiene — e trattiene anche gli elettroni condivisi — con più forza. Scendendo lungo un gruppo, il guscio esterno si allontana dal nucleo e viene schermato meglio dagli elettroni interni, quindi l'attrazione si indebolisce e l'elettronegatività cala.

Perché alcuni elementi non hanno un valore di elettronegatività?

Perché non è mai stato misurato che formino abbastanza legami da poterla definire. È il caso di quasi tutti i gas nobili, che si legano a malapena, e degli elementi superpesanti sintetici, che non sono mai esistiti in quantità utilizzabili. Questa tavola li lascia in bianco invece di inventare un numero.